sabato 2 aprile 2011

Mostra Fotografica - Olimpia Siciliano

All'interno di una fantastica cornice naturale, tra i monti 
Lucretili, nel comune di Cerreto Laziale è oggi iniziata la 
prima 
Personale di pittura Olimpia Siciliano
Una grande affluenza di pubblico ha salutato l'artista emergente, esaltandone la creatività e la grande capacità rappresentativa.
Un successo forse scontato viste le doti della nascente "grande" artista che non possono che rendere sempre più orgogliosi i suoi concittadini di Monterotondo (RM).
La mostra, in cui sono state esposte quindici delle sue migliori opere resterà aperta fino a mercoledì   6 aprile, tutti i pomeriggi dalle ore 17.30 alle ore 19.30.
Approfittando della bella stagione in arrivo e del paesaggio decisamente mozzafiato del Comune di Cerreto Laziale, si può cogliere l'occasione di una gita fuori porta condita con arte e aria pulita.
Non mi resta che suggerivi di andare a visitare la mostra di questa promettente artista e lasciare la vostra firma sul suo guestbook, a testimonianza del vostro apprezzamento.
 
Personale di pittura Olimpia Siciliano

Luogo: Galleria Comunale d'arte moderna di Cerreto Laziale(RM)
Ora: sabato 2 aprile 2011 18.00.00

Origine dolosa per l'incendio del mobilificio Aiazzone


Origine dolosa per l'incendio del mobilificio Aiazzone

La primavera arriva, l'aria si scalda e diventa caldissima, tanto che un mobilificio del gruppo Aiazzone ha preso fuoco... 
La situazione non era proprio tranquilla, il clima già rovente, che nessuna parte interessata ha cercato di raffreddare, ha portato inevitabilmente a questo, per fortuna senza feriti.

Lo si apprende dai Vigili del fuoco che hanno riferito di aver trovato tracce di liquido infiammabile e di essere certi dell’origine dolosa del rogo, ed in effetti, visti anche gli eventi precedenti (risse nei punti vendita, fori di proiettile sulle porte) era quanto meno ovvio che sarebbe successo ben altro.

Le fiamme, dopo le 3 di notte, si sono sviluppate sul portone d’ingresso del punto vendita Emmelunga di corso Grosseto, e sono state spente dopo un breve intervento. I carabinieri stanno indagando.

Vedremo cosa ne uscirà fuori.

Barzelletta hard e parolacce

Barzelletta hard e parolacce lo show del premier con i sindaci Pdl


A quest'uomo non interessa, non gliene frega assolutamente niente del suo paese e della reputazione del suo popolo, di quello che il resto del mondo può pensare di lui e tanto meno di noi cittadini.


A Palazzo Grazioli, in un incontro con un gruppo di amministratori campani, tra cui una donna, Berlusconi "premier", senza freni e assolutamente irrispettoso relativamente anche a quanto richiesto dal Quirinale
si rivolge parlando come i protagonisti di "Porci con le ali", racconta una nuova barzelletta, sporca naturalmente.


Come può un "Primo Ministro" essere assolutamente indifferente (e superficiale) al caos del Parlamento, al logorìo della maggioranza, alla guerra in Libia, ai processi milanesi e allo sfacielo in cui sta portando questo paese?
Può esserlo solo e soltanto se questo è il suo intento, io credo.


Vi risparmio la barzelletta, potete trovarla in rete praticamente ovunque. 
Vi invito però a riflettere su questo: quell'uomo è la rappresentazione istituzionale di chi lo ha votato e di chi non lo ha votato, dell'Italia e dei suoi pregi, dei suoi difetti, delle sue conquiste, dei sui geni e di tutti quegli uomini e quelle donne che in ogni parte del mondo contribuiscono a fare dell'Italia un grande paese ora e sempre. 
Vi pare giusto che un "tizio" del genere, in 5 minuti possa far vedere al mondo un'Italia cosi squallida, volgare, pressappochista, superficiale?


Ricordatevene quando si dovrà votare di nuovo.

giovedì 31 marzo 2011

10.000.000 di Euro

10.000.000 di Euro
Italia.it ci costa 10.000.000 di Euro!!!


Italia.it, il sito registrato a giugno 2004 con le "nobili intenzioni del governo italiano" progettato per far conoscere meglio il nostro Bel Paese, nei prossimi 3 anni ci costerà 9.425.000 e spicci…


La ministra Brambilla afferma che questo sito è "uno strumento di importanza strategica, volto a favorire l'incontro tra domanda e offerta di prodotti turistici", potrei anche concordare se non fosse che io, come tanti altri che leggeranno questo articolo, creiamo siti web da anni e lo faremo (spero) per altri anni a venire e sappiamo bene quanto può costare un sito web.


Due conti rapidi rapidi mi portano a dire che utilizzando tecnologie all'avanguardia, sistemi operativi opensource, database opensource e professionalità elevate (l'unico elemento su cui di certo non si deve risparmiare) non possono arrivare a quella cifra, ma non ci sono neache lontanamente vicini!!!


Quanto strategico ed economico dobbiamo considerare il rapporto tra costo e benefici? 
E' giustificabile spendere 10 milioni di euro in tre anni per l'aggiornamento di un sito come questo? 
Io non aggiungo altro, non esprimo giudizi, fatelo voi.


Indubbiamente non possiamo non constatare l'ennesimo eccesso di spesa che la pubblica amministrazione (cioè noi) affronterà rispetto al valore di mercato dell'offerta web. 
Concordo, sostengo e se posso spingo per l'informatizzazione della Pubblica Amministrazione ma, signori mei, con quella cifra ci si costruiscono case per la gente!!!

martedì 29 marzo 2011

So di non aver dato molto nella mia vita...

So di non aver dato molto nella mia vita... 
So di non aver dato molto a chi invece mi ha dato molto, a chi mi ha amato e sorretto e aiutato. 
So di non aver dato molto nella mia vita ma quel poco... 
Lo rivorrei indietro... 

"Terremoti segno della bontà di Dio"

"Terremoti segno della bontà di Dio"
E' bufera sul vicepresidente del Cnr
Roberto de Mattei sotto accusa a causa di un'intervista a Radio Maria sul sisma in Giappone. 
Il mondo scentifico-accademico si divide tra chi ne chiede le dimissioni e chi ne ipotizza provocatoriamente la sostituirlo con monsignor Ravas.
Questo (pseudo)scenziato ha sostenuto, riguardo al dramma Giapponese che i terremoti "sono una voce terribile ma paterna della bontà di Dio". 
Se aggiungiamo alla sua (pseudo)carica di scenziato, quella di vicepresidente del CRN, la questione si fa ancora più grave ed imbarazzante, per il CNR ma anche per l'Italia, infatti Roberto de Mattei non è un prelato integralista, ma il (discusso) vicepresidente del Cnr, tanto che ormai da giorni levano proteste e richieste di dimissioni. 
Anche il presidente dell'Accademia dei Lincei ha criticato pesantemente le affermazioni di de Mattei, mentre Daniele Archibugi (professore al Cnr e all'Università di Londra) più ironicamente ha proposto di nominare vicepresidente al posto di de Mattei monsignor Gianfranco Ravasi, accusato dallo studioso "evoluzionista" di sostenere "in campo esegetico e scientifico posizioni non del tutto coerenti con la tradizione della Chiesa".




Ovviamente uno studioso, ti tale (presunto) livello, che esterna opinioni del tenore di quelle di de Mattei non può rappresentare un ente scientifico così importante, mettendolo in ridicolo agli occhi di tutto il mondo.
A questo punto, oltre alla richiesta di dimissioni sarebbe opportuno chiedere che siano resi pubblici criteri e le valutazioni alla base della selezione dei prossimi vertici del CNR nonché i nominativi di coloro che compongono il comitato di selezione, le loro specializzazioni e tutto quanto può essere utile a capire, all'opinione pubblica, chi dovrebbe spiegarci i fenomeni naturali dai quali dovremmo ben vederci.